La Nostra Storia
Siamo
nati da un sogno: quello di superare la segregazione sociale di bambini
e adolescenti nella comunità abitazionale
(quartiere)
Final Feliz.
Nel luglio del 2004, dopo varie visite e soggiorni di diverse comunità religiose italiane nella nostra città e nel nostro quartiere, ricevemmo la visita di Cinzia Favalli, insegnante elementare, che parlando con Paolo, un abitante di Quixadá che conosceva l’italiano, venne a conoscenza dei problemi locali. Divenne loro desiderio tentare di ridurre i problemi affrontati quotidianamente dalla comunità di Campo Velho.
La prima idea fu quella di cercare uno spazio per offrire attività di cui avrebbero beneficiato bambini e adolescenti a rischio della comunità.
La prima iniziativa fu, quindi, l'acquisto di una casa. Questo acquisto fu fatto con le risorse proprie di Cinzia e dei primi amici italiani.
In seguito fu eseguito il lavoro di ristrutturazione che fu fatto in collaborazione con i residenti della comunità: giovani e adulti che erano stati coinvolti in questo obiettivo attraverso l’iniziativa di Paulo.
Si avvia così il progetto per questa comunità grazie al consenso di coloro che erano stati coinvolti.
Si fonda così l’associazione Grao de Mostarda (granello di senape).
Nel 2005 siamo stati legalmente riconosciuta come ONG.
Nel giugno 2006 in Italia, Cinzia con alcune amiche e colleghe decidono di fondare una ONLUS che lavorasse in parallelo con la ONG di Quixadá.
L’ONLUS ha sede in Grezzana, un paese in provincia di Verona, e porta volutamente lo stesso nome dell’associazione brasiliana.
Infatti il fine era quello di aiutarci a crescere e cambiare la nostra storia...
Così è stato creato un ponte di solidarietà tra amici in Italia e tra i soci, i responsabili e gli assistiti dell'Associazione Quixadá.
Grazie ai nostri amici italiani abbiamo ricevuto delle risorse economiche: una parte è stata utilizzata per acquistare alcune attrezzature, mobili ed elettrodomestici per la cucina in modo di iniziare una vendita di prodotti che potessero generare reddito per continuare i nostri progetti; l'altra parte dei fondi è stata utilizzata per comprare la casa vicino alla costruzione della nostra organizzazione e, attraverso una ristrutturazione, sono stati unificati i due edifici.
Ciò ci ha permesso di occuparci di più bambini e di fornire un migliore spazio per lo sviluppo delle attività.
Il 2007 è stato l'anno in abbiamo ottenuto maggiore credibilità sul piano sociale e riconoscimento per il nostro lavoro anche in ambito territoriale.
Con i soldi ricevuti dall’ONLUS italiana sono state costruite due stanze, una sala multi-attività, bagni e soprattutto una cisterna seminterrata per la raccolta delle acque piovane. Abbiamo lavorato molto anche per diffondere nella nostra città le nostre attività e i nostri progetti e così abbiamo ricevuto l'aiuto di tanti volontari che sono intervenuti con progetti per proporre attività come lezioni di chitarra, danza (danza classica e danza di strada) e gli scacchi.
Questo è stato ed è per noi un grande risultato.
Ora l’associazione offre attività per 100 assistiti tra bambini e adolescenti.
Abbiamo partecipato al Progetto Bambino Felice promosso da Itaú e l'UNICEF nel 2007 e siamo arrivati semi-finalisti regionali.
Abbiamo partecipato al FENERCE (FEIRA DE NEGÓCIOS DA REGIAO CENTRO DO ESTADO CEARÁ: fiera promossa dallo regione centrale dello stato di Cearà).
Abbiamo così potuto divulgare ulteriormente i nostri progetti e anche ottenere maggiore sostegno da parte della società, anche attraverso stretta collaborazione con AFAQ (Associazione degli Amici dei bambini di QUIXADA) che ha contribuito con la donazione di un computer usato e con una somma di denaro per confezionare le divise.
Abbiamo ricevuto $ 2.000 attraverso un progetto che abbiamo presentato alla ANSA (Associazione Nostra Signora Aparecida).
Tuuto questo è stato ottenuto perchè il nostro lavoro con i bambini viene portato avanti con molta dedizione e costanza e ciò ci ha reso credibili nella comunità tanto che sono le persone sono diventate più partecipative.
Anni 2008/2009
Ora abbiamo imparato ad occuparci delle varie attività con una nuova prospettiva.
Cerchiamo il sostegno da parte di studenti universitari di formazione pedagogica per lo sviluppo delle nostre attività.
Abbiamo stretto una collaborazione con l’Instituto de Convivência una ONG che lavora su temi ambientali della zona del semi-arido.
Abbiamo stretto anche una collaborazione con le scuole pubbliche frequentate dai nostri bambini: possiamo così promuovere azioni coordinate per aumentare l’apprendimento.
In queste programmazioni congiunte tra i nostri educatori e gli insegnanti, c’è uno scambio di opinioni e si discute sui problemi che coinvolgono i bambini.
Riusciamo così a proporre soluzioni più efficaci per l'insegnamento e l'apprendimento dei nostri bambini.
Noi crediamo che la nostra missione vada ben oltre la semplice offerta di attività socio-educative.
La nostra missione è impegnarci con forza e volontà per migliorare la qualità della vita dei nostri assistiti.
Ed è per questo che siamo diventati anche un punto di appoggio per le varie difficoltà delle famiglie.
E la domanda che ci fanno sempre è: Perché avete questo nome?
Questo nome è stato preso da un brano del vangelo proposto da Cinzia Favalli che è la socia fondatrice e una grande benefattrice, insieme con tutti gli amici italiani che la aiutano e la sostengono.
Il brano dice: Il regno dei cieli è simile a un granello di senape ... (Mt 13, 31 - 32).
Ci auguriamo che, come il piccolo granello di senape anche l’associazione cresca per poter continuare ad offrire ombra e riparo a coloro che sono nella necessità.
Nel luglio del 2004, dopo varie visite e soggiorni di diverse comunità religiose italiane nella nostra città e nel nostro quartiere, ricevemmo la visita di Cinzia Favalli, insegnante elementare, che parlando con Paolo, un abitante di Quixadá che conosceva l’italiano, venne a conoscenza dei problemi locali. Divenne loro desiderio tentare di ridurre i problemi affrontati quotidianamente dalla comunità di Campo Velho.
La prima idea fu quella di cercare uno spazio per offrire attività di cui avrebbero beneficiato bambini e adolescenti a rischio della comunità.
La prima iniziativa fu, quindi, l'acquisto di una casa. Questo acquisto fu fatto con le risorse proprie di Cinzia e dei primi amici italiani.
In seguito fu eseguito il lavoro di ristrutturazione che fu fatto in collaborazione con i residenti della comunità: giovani e adulti che erano stati coinvolti in questo obiettivo attraverso l’iniziativa di Paulo.
Si avvia così il progetto per questa comunità grazie al consenso di coloro che erano stati coinvolti.
Si fonda così l’associazione Grao de Mostarda (granello di senape).
Nel 2005 siamo stati legalmente riconosciuta come ONG.
In
questo stesso anno
viene avviato un corso per la fabbricazione di candele artigianali
aperto ad adolescenti e giovani senza prospettive di lavoro in modo che
potessero imparare un lavoro.
Si è inoltre, sentita la necessità di accogliere i bambini; molti infatti trascorrevano la maggior parte del loro tempo sulla strada.
È così che abbiamo deciso di aprire quello spazio anche ai bambini in modo che avessero un luogo dove poter giocare in sicurezza.
Dopo questa prima iniziativa, prendiamo anche quella di proporre un’attività didattica-pedagogica di rinforzo scolastico.
In questo progetto coinvolgiamo quei bambini che presentavano una forte evasione scolastica: la ragione principale per cui non volevano andare a scuola era che la maggior parte di loro presentavano grandi difficoltà di lettura e scrittura. Accogliamo anche l’aiuto di volontari per corsi di danza, teatro, pittura su stoffa, lavori di gesso e lezioni di informatica di base.
In questo anno ci siamo occupati di circa
50 assistiti tra bambini, adolescenti e giovani.Si è inoltre, sentita la necessità di accogliere i bambini; molti infatti trascorrevano la maggior parte del loro tempo sulla strada.
È così che abbiamo deciso di aprire quello spazio anche ai bambini in modo che avessero un luogo dove poter giocare in sicurezza.
Dopo questa prima iniziativa, prendiamo anche quella di proporre un’attività didattica-pedagogica di rinforzo scolastico.
In questo progetto coinvolgiamo quei bambini che presentavano una forte evasione scolastica: la ragione principale per cui non volevano andare a scuola era che la maggior parte di loro presentavano grandi difficoltà di lettura e scrittura. Accogliamo anche l’aiuto di volontari per corsi di danza, teatro, pittura su stoffa, lavori di gesso e lezioni di informatica di base.
Nel giugno 2006 in Italia, Cinzia con alcune amiche e colleghe decidono di fondare una ONLUS che lavorasse in parallelo con la ONG di Quixadá.
L’ONLUS ha sede in Grezzana, un paese in provincia di Verona, e porta volutamente lo stesso nome dell’associazione brasiliana.
Infatti il fine era quello di aiutarci a crescere e cambiare la nostra storia...
Così è stato creato un ponte di solidarietà tra amici in Italia e tra i soci, i responsabili e gli assistiti dell'Associazione Quixadá.
Grazie ai nostri amici italiani abbiamo ricevuto delle risorse economiche: una parte è stata utilizzata per acquistare alcune attrezzature, mobili ed elettrodomestici per la cucina in modo di iniziare una vendita di prodotti che potessero generare reddito per continuare i nostri progetti; l'altra parte dei fondi è stata utilizzata per comprare la casa vicino alla costruzione della nostra organizzazione e, attraverso una ristrutturazione, sono stati unificati i due edifici.
Ciò ci ha permesso di occuparci di più bambini e di fornire un migliore spazio per lo sviluppo delle attività.
Il 2007 è stato l'anno in abbiamo ottenuto maggiore credibilità sul piano sociale e riconoscimento per il nostro lavoro anche in ambito territoriale.
Con i soldi ricevuti dall’ONLUS italiana sono state costruite due stanze, una sala multi-attività, bagni e soprattutto una cisterna seminterrata per la raccolta delle acque piovane. Abbiamo lavorato molto anche per diffondere nella nostra città le nostre attività e i nostri progetti e così abbiamo ricevuto l'aiuto di tanti volontari che sono intervenuti con progetti per proporre attività come lezioni di chitarra, danza (danza classica e danza di strada) e gli scacchi.
Questo è stato ed è per noi un grande risultato.
Ora l’associazione offre attività per 100 assistiti tra bambini e adolescenti.
Abbiamo partecipato al Progetto Bambino Felice promosso da Itaú e l'UNICEF nel 2007 e siamo arrivati semi-finalisti regionali.
Abbiamo partecipato al FENERCE (FEIRA DE NEGÓCIOS DA REGIAO CENTRO DO ESTADO CEARÁ: fiera promossa dallo regione centrale dello stato di Cearà).
Abbiamo così potuto divulgare ulteriormente i nostri progetti e anche ottenere maggiore sostegno da parte della società, anche attraverso stretta collaborazione con AFAQ (Associazione degli Amici dei bambini di QUIXADA) che ha contribuito con la donazione di un computer usato e con una somma di denaro per confezionare le divise.
Abbiamo ricevuto $ 2.000 attraverso un progetto che abbiamo presentato alla ANSA (Associazione Nostra Signora Aparecida).
Tuuto questo è stato ottenuto perchè il nostro lavoro con i bambini viene portato avanti con molta dedizione e costanza e ciò ci ha reso credibili nella comunità tanto che sono le persone sono diventate più partecipative.
Anni 2008/2009
Ora abbiamo imparato ad occuparci delle varie attività con una nuova prospettiva.
Cerchiamo il sostegno da parte di studenti universitari di formazione pedagogica per lo sviluppo delle nostre attività.
Abbiamo stretto una collaborazione con l’Instituto de Convivência una ONG che lavora su temi ambientali della zona del semi-arido.
Abbiamo stretto anche una collaborazione con le scuole pubbliche frequentate dai nostri bambini: possiamo così promuovere azioni coordinate per aumentare l’apprendimento.
In queste programmazioni congiunte tra i nostri educatori e gli insegnanti, c’è uno scambio di opinioni e si discute sui problemi che coinvolgono i bambini.
Riusciamo così a proporre soluzioni più efficaci per l'insegnamento e l'apprendimento dei nostri bambini.
Noi crediamo che la nostra missione vada ben oltre la semplice offerta di attività socio-educative.
La nostra missione è impegnarci con forza e volontà per migliorare la qualità della vita dei nostri assistiti.
Ed è per questo che siamo diventati anche un punto di appoggio per le varie difficoltà delle famiglie.
E la domanda che ci fanno sempre è: Perché avete questo nome?
Questo nome è stato preso da un brano del vangelo proposto da Cinzia Favalli che è la socia fondatrice e una grande benefattrice, insieme con tutti gli amici italiani che la aiutano e la sostengono.
Il brano dice: Il regno dei cieli è simile a un granello di senape ... (Mt 13, 31 - 32).
Ci auguriamo che, come il piccolo granello di senape anche l’associazione cresca per poter continuare ad offrire ombra e riparo a coloro che sono nella necessità.


